Il decoro dei cucù: personaggi e scene della Foresta Nera
Statuetta del venditore ambulante di orologi a cucù Hönes del 1748, davanti ad una finestra con persiane decorate con cuori, con il quadrante nero, numeri romani color crema, logo Hönes e dicitura made in germania.
Pubblicato il 20 ottobre 2026

Venditore ambulante di orologi: l’incredibile epopea dei mercanti della Foresta Nera

Hanno attraversato l’Europa a piedi, con una gerla carica di orologi sulle spalle. Senza di loro, gli orologi della Foresta Nera non avrebbero mai viaggiato così lontano. I venditori ambulanti di orologi sono gli eroi misconosciuti della più bella avventura dell’orologeria tedesca, e la loro sagoma con l’ombrello veglia ancora oggi sui nostri orologi a cucù.

Chi erano i venditori ambulanti di orologi?

In tedesco vengono chiamati Uhrenträger, i «portatori di orologi». Questi mercanti partivano a piedi dalla Foresta Nera per vendere gli orologi fabbricati nelle fattorie della regione, di villaggio in villaggio e di mercato in mercato.


Il loro segreto stava sulle spalle: una gerla di legno a cui legavano i loro orologi. Una vera vetrina ambulante, portata per centinaia di chilometri. Il Deutsches Uhrenmuseum di Furtwangen conserva una di queste gerle: è alta 90 cm e larga 44,5 cm.

Primo piano sul retro del venditore ambulante di orologi della Hönes 160: una rastrelliera di legno carica di tre orologi in miniatura.

Dai portatori di vetro alle strade d’Europa

Prima degli orologi, c’era il vetro. I portatori di vetro percorrevano già le strade per vendere i manufatti in vetro della Foresta Nera. Intorno al 1740, i primi mercanti di orologi riprendono i loro itinerari e si organizzano in compagnie, con depositi da cui partono i venditori ambulanti.


I loro orologi raggiungono così la Francia, l’Inghilterra, l’Olanda, l’Italia o la Spagna, e alcuni viaggi durano fino a un anno. Oggi sono manifatture come Hönes ed Engstler a portare avanti quest’arte nella Foresta Nera.

Il venditore ambulante, figura simbolo della Foresta Nera

Nel XIX secolo, i negozi di orologeria, la vendita per corrispondenza e la ferrovia prendono il testimone, e il mestiere scompare a poco a poco.


La sua sagoma, invece, è rimasta. Tra il 1918 e il 1923, il venditore ambulante di orologi decora le banconote d’emergenza (Notgeld) di Triberg, Furtwangen e Neustadt, banconote locali emesse quando la moneta scarseggiava. Più tardi, il turismo ne fa un simbolo della regione, al pari degli orologi che portava.

Un angolo di Foresta Nera a casa vostra

Venditore ambulante, escursionista, fabbricante di scandole: ogni personaggio racconta la vita di un tempo nella Foresta Nera. Così il vostro cucù diventa molto più di un orologio: una pagina di storia appesa al muro. Li trovate tutti tra i nostri cucù chalet.

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