Un cucù meccanico funziona senza pile né elettricità: tutto ciò che fa, dal movimento delle lancette al canto dell’uccellino, viene dai suoi pesi. Ecco come questo piccolo meccanismo trasforma la lenta discesa di un peso in un canto puntuale.
I pesi, fonte di energia
I pesi in ghisa, a forma di pigna, sono appesi a delle catene. Scendendo lentamente, fanno girare le ruote del movimento. Ognuno ha il suo ruolo: uno aziona le lancette, un altro il canto e, sui modelli musicali, un terzo la musica. Vanno caricati ogni giorno o ogni settimana, a seconda del tipo di movimento.
Il pendolo, garante della regolarità
Lasciati liberi, i pesi scenderebbero tutti in una volta. È il pendolo a regolarne la discesa: a ogni oscillazione lascia avanzare il movimento di uno scatto, producendo il tic-tac. Spostando il suo disco verso l’alto o verso il basso, il cucù va più veloce o più lento: per questo conviene regolare la marcia con cura.
Lo scatto all’ora
Tra un’ora e l’altra, il meccanismo del canto resta bloccato. Quando la lancetta dei minuti arriva sul 12, un fermo si sblocca: una leva dentata, il rastrello, cade su una chiocciola, una ruota a gradini collegata alla lancetta delle ore. Più il gradino è basso, più il rastrello scende, e più volte canta il cucù: una volta all’una, dodici volte a mezzogiorno. Alla mezz’ora, lancia un solo richiamo.
Il canto: due mantici, due fischietti
Una volta sbloccato, il peso del canto fa girare una ruota a camme. Tramite sottili fili metallici, solleva a turno due piccoli mantici, poi li lascia ricadere. Ognuno spinge l’aria in un fischietto: prima la nota acuta, poi quella grave. Il «cucù» suona giusto solo se le due note si susseguono con il ritmo corretto. Nello stesso momento, un braccio spinge l’uccellino fuori dalla sua porticina.
Musica e animazioni
Su un cucù musicale, il terzo peso aziona un carillon che entra in funzione dopo il canto. Su un movimento a 1 giorno suona spesso alle ore e alle mezz’ore; su uno a 8 giorni, di solito solo alle ore piene. Le figurine si animano nello stesso momento, come su questo chalet del taglialegna.
La leva di arresto
Per una notte tranquilla, una leva sul lato o sotto la cassa ferma il canto e la musica senza fermare l’orologio. Al mattino basta rimetterla in posizione.
I primi cucù della Foresta Nera avevano movimenti interamente in legno, ruote comprese. Il principio non è cambiato: pesi, un pendolo e due mantici. Per un confronto con un modello a pile, consultate la nostra guida meccanico o al quarzo.